Ormai da qualche tempo, il parroco e il seminarista, insieme a tutte le catechiste, si stanno interrogando circa la qualità e le modalità con le quali dentro la nostra comunità cristiana si sta proponendo la catechesi ai nostri bambini e ragazzi. È una preoccupazione che non solo per la nostra parrocchia ma anche a livello del cammino pastorale della città e che si innesta in un contesto culturale, sociale e religioso altrettanto delicato e al tempo stesso complesso, che non si può continuamente avvallare. Da decenni si sta portando avanti una catechesi dell’iniziazione cristiana (battesimo, cresima, eucarestia) basata sul modello scolastico che oggi risulta difficile e non più rispondente alle esigenze storiche presenti, bagaglio di una fede che fatica a essere trasmessa per una serie di motivazioni, profonde e da condividere insieme.

Il gruppo catechiste da anni sta riflettendo attorno alla proposta di una nuova modalità di fare catechesi fondata sull’esperienza e su una fede che tocca la vita.

Si vuole riproporre alle nuove generazioni la bellezza di appartenere a Gesù Cristo, la speranza che nasce dalla fede in Lui e nella sua Parola e soprattutto l’incontro personale con il Signore attraverso il dono dei Sacramenti. Siamo ben consapevoli che la trasmissione della fede per i nostri figli passa da canali privilegiati e fondamentali che fanno da veri e propri trasmettitori: questi “trasmettitori” siete voi genitori e famiglie.

Oggi, dentro la nostra comunità cristiana, è evidente come i genitori in primis fanno fatica e spesso vengono meno a questo prezioso compito di essere “portatori” ai propri figli di quella fede che per prima ha incontrato la loro vita. Grazie a Dio non mancano segni positivi di chi, famiglie e adulti, continua ogni giorno con coraggio, sacrificio e disponibilità a testimoniare la fede nel Signore Risorto. Un segnale di questa fatica è rappresentato certamente, per esempio, dalla scarsa o quasi nulla partecipazione ai sacramenti e, in particolare, alla santa messa domenicale, luogo privilegiato per rinnovare la fede e incontrare il Signore.

Lo diciamo ad alta voce: la nostra prima preoccupazione e la nostra preghiera sono per voi genitori e per le vostre famiglie, per cui abbiamo pensato ad alcune scelte concrete per il prossimo anno catechistico 2016-2017.

Dal prossimo anno catechistico (che inizierà a ottobre) si propone per tutte le classi dalla 2^ elementare alla 2^ media la catechesi familiare, che prevede non più un incontro di catechesi una volta alla settimana (il giovedì alle 17,15) ma un incontro ogni tre settimane il sabato nel tardo pomeriggio o la domenica mattina in oratorio. In alcune di queste date è prevista la presenza dei genitori insieme ai ragazzi.

Per tutte le classi l’anno catechistico si concluderà insieme domenica 4 giugno 2017 con la santa messa solenne e il pranzo (genitori e ragazzi).